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Sport e lenti a contatto Stampa E-mail

Consigli pratici
Durante l’attività sportiva i residui metabolici dell’occhio tendono ad aumentare e di conseguenza anche i depositi sulle lenti a contatto.
Quando si nuota è consigliabile usare gli occhialini da nuoto, in caso di utilizzo di lenti a contatto è necessario che queste vengano rimosse immediatamente dopo l’attività notatoria e sottoposte ad un'accurata disinfezione.
Le lenti a contatto infatti, possono essere contaminate da microrganismi presenti in questi ambienti e dalle sostanze chimiche contenute nell’acqua della piscina.

Controlli post-adattamento
La durata delle lenti a contatto per gli atleti è molto breve. A causa dell’intensivo processo metabolico ed al conseguente incremento di depositi sulle lenti a contatto, è consigliabile eseguire regolari controlli e cambiare frequentemente le lenti.

Protezione dal sole
Le lenti a contatto, anche se provviste di filtro UV, non forniscono un’adeguata protezione contro i raggi solari.
Per questo motivo gli occhiali da sole sono di fondamentale importanza per tutti coloro che guidano o svolgono attività all'aperto, specie nelle aree tropicali, in corrispondenza dell’equatore o ad alta quota, dove i livelli di radiazioni sono più elevati. L’intensità dei raggi solari infatti è maggiore a 1800 metri di altezza rispetto al mare. Inoltre superfici riflettenti come la neve o la sabbia possono quasi raddoppiare l’intensità dei raggi.

I raggi UV sono estremamente pericolosi e possono causare danni significativi. Un tipico esempio è la cecità da neve, patologia che si verifica in seguito ad un’esposizione continua e prolungata a precipitazioni nevose . Questo tipo di complicanza può durare dalle sei alle otto ore e provoca forti dolori, bruciore, sensazione di corpo estraneo e lacrimazione intensa, impedendo di aprire gli occhi.
Il dolore dura all’incirca dalle 6 alle 8 ore e scompare completamente solo dopo 48 ore, è consigliabile effettuare impacchi freddi per attenuare il dolore.

Scegliere le lenti giuste non è facile. È buona norma rivolgersi all’ottico di fiducia per ottenere tutte le informazioni utili prima di acquistare un occhiale protettivo!

Pulviscolo e aria secca 
Le particelle di polvere che vengono a contatto con gli occhi provocano una sensazione di copro estraneo. Questa condizione è molto frequente in tutti quegli sport che si svolgono in luoghi polverosi ma può anche verificarsi  durante una semplice passeggiata in montagna.
Il rimedio più adeguato è l’utilizzo di occhiali protettivi.
Il tipo di lenti può variare sia in base a quelle che sono mere esigenze estetiche legate alla moda del momento, sia in base agli scopi per i quali si indossano gli occhiali da sole. 
Occhiali sportivi, con lenti intercambiabili, possono migliorare la visione nelle diverse condizioni di luce. Appositi filtri migliorano la sensibilità al contrasto e aumentano la profondità di campo.